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giovedì, 24 luglio 2008

Volo ad occhi chiusi.

E me ne stavo lì, senza fiato, senza aria, in fondo ad un cilindro alto decine di metri, sotto terra.

Rannicchiata nei pensieri impauriti, confusi, frenetici, incoerenti, neri.

Ma ecco che una mano mi ha preso per i capelli e mi ha tirata con forza, ed è iniziata la risalita, rapida, confusa, desiderata.

Finalmente qualcuno si sta prendendo cura di me, ho pensato. Mi sbagliavo.

Finalmente lascio che qualcuno si prenda cura di me. Ecco la verità.

Mi ha accomodata su di un prato verde.

Sdraiata guardavo il cielo, come un dipinto di Monet.

Non piangevo, ma avevo una gran voglia di farlo.

Ecco che arriva Comprensione, a fatica, ma la vedo.

Mi dice che è ora di avvicinarsi al cerchio della mia vita, ai miei spazi.

Quelli che in questi mesi ho saputo prendermi, assaporando la libertà. La leggerezza dell’anima.

Ed ho capito quanto male ho fatto. In buona fede, ma sono stata io, è colpa mia.

Comprendo solo ora la difficoltà di colui che ha tenuto per mano la mia paura, che si è camuffata sotto forma di gelosia e di possesso.

La paura nasce da un vuoto, da un senso di abbandono, dal non sentirsi nell’altro. Così è sempre stato.

Ora tutto è cambiato. Ho capito. Respiro. Ci sono. Sento di essere nell’altro, comunque ed ovunque sia. C’è spazio anche per me, sì. Ora ci credo. So che è possibile. E rido. Un sorriso stampato sulle labbra che non mi lascia. Un volo a braccia aperte.

Mi sono liberata di un peso enorme. Quel peso che sentivo addosso, da anni,  ma non capivo da dove arrivasse.

Non mi par vero. Sto forse sognando? Ma ho davvero fatto questo salto solo grazie a me? Sì. (non solo...grazie anche a te!)

martedì, 22 luglio 2008

Testa china. Sguardo fisso.

Voglia di silenzio.

E tranquillità.

Niente musica.

Nessun colore.

(Gradini.Chiesa.Lampioni.Parole.Inquietudine.Amore)

Voglia di me.

postato da: RealRedGirl alle ore 23:25 | link | commenti (1)
categorie: consapevolezza
domenica, 20 luglio 2008

...per te...poeta...

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(Fotografia di Walter Borghisani)

giovedì, 17 luglio 2008

Urlo.

Cerco la via di fuga.

Le mie spalle non reggono più.

Non per cattiveria, ma per sano egoismo.

Preservare il mio lato estremamente emotivo.

Crescere con chi è cresciuto, questo vorrei.

Sentirmi leggera, leggendo il cuore, questo vorrei.

Amare liberamente, questo vorrei.

Sentirmi amata e desiderata, questo vorrei.

Forse devo espiare colpe.

Ecco perchè.

Un cuore greve, che implode, che rende faticoso il respiro. Oggi è così.

postato da: RealRedGirl alle ore 13:18 | link | commenti (13)
categorie: emozioni, ansia, noie
mercoledì, 09 luglio 2008

Brucio.

Camminare a piedi nudi ed alzare polvere negli occhi di chi sta a guardare.
Non curante dei pensieri altrui, come fumetti, che volano e si disperdono.
Inascoltati quanto i miei.
E dormire sulla cresta di un'onda, affogando nel sole.

Ancorare le mani nella sabbia, ed osservare la pelle scottarsi.
Brucia il sale, come il desiderio di restare altrove.

martedì, 08 luglio 2008

Febbre...

Formentera...beh...come rientro non c'è male...sono a casa con la febbre!!!

E' stata una vacanza rigenerante! A parte le poche ore di sonno!
L'amica Baskettina era la sveglia, a qualsiasi ora si andasse a dormire alle 9.55 era in piedi! Incredibile!
Direi che il mare di Formentera è veramente bellissimo, non ho altri termini...

Ma vorrei raccontare le impressioni sulla frequentazione dell'isola...calciatori e sportivi di ogni genere, più o  meno famosi, ed aspiranti veline!!! Beh ragazzi, la prima sera mi sono divertita parecchio ad osservare questo circo. Già la seconda trovavo alcune scene patetiche...
Certe ragazze avrebbero fatto qualsiasi cosa per accalappiarsi un posto sul divanetto del locale più fico, vicino "al calciatore"...certi fisici...uomini e donne tutti perfetti, esteticamente, poi sotto ai capelli non saprei...

Sinceramente mi aspettavo meno gente; considerando il periodo, mi son detta: non ci sarà nessuno! Ed invece le spiagge erano affollate, cosa che odio! Ma sono riuscita a godermi il mare e l’ozio, proprio come volevo! Colazione, due passi per i paeselli, arenarmi in riva al mare e mangiare la sera!  Fare niente! AAAAAAHHHHHHHHHH (sospiro) che soddisfazione!!!

I pensieri li avevo lasciati a casa, ed infatti non ho avuto noie! Solo un poco di malinconia quando avevo bisogno "dell'abbraccio"...ma posso dire di esser stata brava a vivere con spensieratezza questa vacanza! Mi ci voleva!

Vado a fabbi uda tisana...cofcof...don respiro più...

postato da: RealRedGirl alle ore 11:47 | link | commenti (9)
categorie: vacanze, leggerezza
domenica, 29 giugno 2008

Un pesce di nome...RealRedGirl

 

Quanto mi piacciono le ore che precedono la partenza! Immaginando i bagni salati, le cene, le scottature, LE DORMITE, l'amica Bakettina che mi dice "mezz'ora è passata, girati di schiena, così ti abbronzi in modo uniforme" (), le infradito piene di sabbia, i capelli aridi e stopposi, l'attesa in aeroporto, (ci saranno le girelle, per la colazione?), ecc...

Ebbene sì, poche ore mi separano da quest'isola spagnola!

Ci aggiorniamo tra 7 giorni...fate i bravi, ma non troppo! Un abbraccio a tutti!

postato da: RealRedGirl alle ore 01:50 | link | commenti (3)
categorie: vacanze
giovedì, 26 giugno 2008

...tra me e me...davanti allo specchio...

(Sto boccheggiando…aiuto…odio il caldo…amo l’inverno…

D’estate ci si scopre…sono timida…non mi piace il mio corpo…

C’è chi mi dice che dovrei volermi più bene…solo perché da un paio di mesi non vado in palestra (dopo 10/11/12 ore di lavoro ero un poco stanca, scusa eh)…

Però non uso più il sale…e non mangio più la pasta di grano duro…mangio solo quella di riso…

Per me è già qualcosa…ma non basta…no…dovrei avere il culo di marmo e le caviglie da fenicottero rosa, forse…

Ma quanto può importarmi il gradimento estetico? Abbastanza, direi…ma sono pigrissima…)

 

Ricapitolando: c'è chi mi fa notare che ho difetti fisici (ma và!?) e mi ricorda che sono circa due mesi che non pratico nessun tipo di sport (già due meeesi!?).

 

Qualcuno ha presente come ci si sente in questi casi? A me si annebbia la vista e l’unica cosa che metto a fuoco sono i difetti. Tutte le caratteristiche decenti, carine, apprezzabili, puf, scompaiono.

Ed inizio a contorcere il collo per guardami dietro, mi tocco i fianchi ed afferro il rotolino, eee mi guardo le caviglie che sembrano due cotechini, eeeee le braccia sono flosce…….gggggrrrrrrrrrrrrr...

 

Ma ecco che ritorno in me, e penso che, tornata dalla vacanza (DOMENICA PARTOOOOOOO!!!) riprenderò l’attività fisica, perché un pochiiiiino mi manca, E POI PERCHE’ MI SON CONCESSA UN POCO DI TRANQUILLITA’! ECCHECAZ..!

(ANTO'...FA CALDO! Vado a prendermi un estathe!!!)

postato da: RealRedGirl alle ore 14:59 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, ciccia, noie
sabato, 21 giugno 2008

Il fumo della mia sigaretta pensa.

...i miei modi di espressione...oggi è così...

Buco nell

 

Nulla di particolare, mi sento bene, ed i pensieri sono sott'acqua, ancorati alla boa. Ed io li osservo, li spio, con aria ora sospetta, ora incuriosita. (Come sentire con il piede se l'acqua è fredda) Non temo. Attendo. Cosa? Non so. Forse che riemergano. Ma saranno annegati? Galleggeranno una volta fuori? O saranno portati via dalle onde? Fumo una sigaretta.

 

postato da: RealRedGirl alle ore 19:00 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, fantasia, emozioni, follia, leggerezza
venerdì, 20 giugno 2008

Ma toh!

GRAZIE STELLAILA ( versonuovavita.splinder.com/ ) di questo Meme premio! Non sapevo davvero dell'esistenza ed ora mi tocca scegliere 5 blog a cui assegnare questa coppona.....eehhhhehhm.......dunquee...meme

REGOLAMIENZ:

1. bisogna inserire il banner (trovate il codice a fine pagina) (sarebbe gradito anche un link diretto a questa pagina, in modo da leggere le istruzioni originali)

2. bisogna linkare il blog che ti ha dato il meme

3. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perché. un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!

4. chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in homa page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori!

...ECCOCI...

1) Baskettina oggicisono.splinder.com/ perchè prima di tutto è un'amica, ed avendo aperto il blog da pochissimo la incentivo ad entrare nel vivo dell'avventura

2) Murderballad inquestocielo.splinder.com/ perchè la sua inquietudine mi affascina

3) Teatrodeluxe teatrodeluxe.splinder.com/ perchè abbiamo in comune una passione, il teatro. Ed i suoi pensieri fan pensare

4) SnoopySnacks fakingpopcombo.splinder.com/ perchè amante della buona musica

5) Scricciolo scricciolo74.splinder.com/ per la sua dolcezza

Ecco fatto! Che parto....ma non la scelta, quanto capire che dovevo fare!

postato da: RealRedGirl alle ore 17:02 | link | commenti (4)
categorie: amicizia
lunedì, 16 giugno 2008

Venerdì, sabato e domenica...

Ho respirato aria di pioggia. Tra colline raffreddate ed oscurate da nubi. Ho fumato una sigaretta su un gradino dell'ostello, in un velocissimo angolo di sole ed osservato il cielo.

Ho respirato parole, visi e corpi nuovi, ora in movimento, ora immobili.

Ho respirato il rimpianto di non aver fatto scelte diverse.

Ho respirato il desiderio.

Ho respirato.

Ho sospirato.

Ho respirato i miei sorrisi.

Ho respirato i sogni.

Li inseguo.

(Corro veloce, il cuore sembra scoppiare, i pensieri come la scia di un aereo, ma non mi prendono.)

 

 

postato da: RealRedGirl alle ore 21:54 | link | commenti (9)
categorie: sogni, teatro, emozioni, desideri
giovedì, 12 giugno 2008

E domani si parte!

E sino a lunedì basta lavorare! Domani parto, io e la mia auto, la mia musica preferita, la mia minivaligetta, i miei pensieri, i miei affetti nel cuore. Fino a ieri sera l'entusiasmo era sopra ad ogni cosa. Poi è arrivato un assillo, è tornato dal passato più remoto. Intimo, profondo,  mi si è avvicinato, mi ha sussurrato in un orecchio. Non ha trovato la strada da solo, una mano l'ha preso e l'ha riportato da me. Una paura che non voglio descrivere, non ha importanza quale sia, è mia, è paura. Cerco di tenere la situazione sotto controllo. Ci riesco, grazie ad una persona speciale, che mi vuole bene, tanto bene. E lo ringrazio. E' l'unico complice di questo mio fardello (a parte la mano che ha scavato nel mio cuore). Devo volermi davvero bene per accettare il compromesso di capire. Non sono molto chiara, lo so. O forse lo sono troppo...

Talvolta, anzi, spesso, pretendo che mi si capisca da un semplice sguardo, o in due misere parole. E sbaglio. Lo so. Ma mi vien difficile vomitare paure e pensieri cattivi. Non fingo con il silenzio, cerco solo di risolvere senza gravare su altri. Ma so perfettamente che così facendo non può funzionare. E così vorrei scusarmi con la persona speciale, che mi sopporta e supporta. Ieri sera sono stata sgarbata, impulsiva, e non per giustificarmi, ma ero travolta dall'inquietudine. So che hai capito. So di essere importante, e non vorrei farti soffrire, ma ho fiducia nella tue spalle larghe (con tutta la palestra che fai!) e vorrei dirti che ora sto meglio.

Domani parto, domenica tornerò. Tre giorni in compagnia della mia passione, il teatro. E starò meglio, senza ombra di Dubbio.

PS Bello parlare, bello parlare anche a voi che state leggendo. Non so chi siate, ma vi ringrazio per l'attenzione! Fine della trasmissione. Alla prossima. Un sorriso.

PS2 Le paure le lascio a casa, sotto al cuscino.

postato da: RealRedGirl alle ore 20:13 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, teatro, emozioni, paure, ansia
sabato, 07 giugno 2008

L'Anfitrione

Alcmena

 

Ecco RealRedGirl nei panni di Alcmèna, moglie di Anfitrione. E' andata in scena martedì 3 giugno.
Che emozione!!! I momenti che precedono l'apertura del sipario sono adrenalina pura. Quella che resta in circolo per qualche giorno. Quella che non ti fa dormire. Godere di attimi in cui la realtà si strasforma in qualcosa di indefinito. Reale quanto etereo. Poi ci si risveglia, dietro le quinte, dove si vorrebbe esplodere, ma lo spettacolo sta continuando, e si deve restare in silenzio, per poi riempirsi di applausi, di sorrisi, di baci, di complimenti. Ecco, i complimenti: quelli fatti dagli amici più cari, da sconosciuti che sfoderano sorrisoni e stringono forte le mani intorno alla mia, l'abbraccio commuovente di mio padre che, in salute, quest'anno, è riuscito a far da spettatore sulla poltroncina del teatro! Sono infiniti turbinii di emozioni che mi travolgono illuminandomi il cuore. Quanto adoro il teatro! Solo tre anni fa facevo il primo passo sul palcoscenico, ma sentendomi del tutto a mio agio ho proseguito, perseverato, appreso, bramato, amato, riso e pianto, vissuto. E non voglio lasciarlo mai. Fa parte di me.

(dimenticavo...Alcmena è il personaggio sulla destra, Anfitrione e Sosia)

Ringrazio il caro Walter Borghisani per gli scatti fotografici.

postato da: RealRedGirl alle ore 15:43 | link | commenti (26)
categorie: arte, teatro, emozioni, leggerezza
martedì, 03 giugno 2008

Spettacolo ore 21.15

...ora corro in teatro...tanta merda per me!!!

In effetti la mia pancia si ribella...che ansiaaaaahhahahhahhaa!!!

Voglio lasciare un segno nel mio blog. Quando un giorno farò scorrere i post ricorderò questi minuti ricchi di euforia!

MERDAMERDAMERDA

postato da: RealRedGirl alle ore 14:34 | link | commenti (5)
categorie: teatro, ansia
sabato, 31 maggio 2008

Io.

palloncini copia

Fluttuo. Aria respiro. Libera. Filo, leggero contatto. Gonfio emozioni. Cuscino di nuvole. Sogni d'oro.

postato da: RealRedGirl alle ore 23:47 | link | commenti
categorie: leggerezza
giovedì, 29 maggio 2008

Addirittura...

- Signora, sua figlia è enigmatica come una sfinge.
- Signora, forse lei non doveva fare l'insegnante.

Partiamo da qui: io sarei stata enigmatica come una sfinge. Già da piccola lottavo per farmi capire. Come può una bimba delle elementari essere così impenetrabile? Chi avevo di fronte? Un'insegnante glaciale, come i suoi occhi. Una di quelle che quando dice "interroghiamo" lo fa con aria di sfida, con quella soddisfazione di chi sa che andrà a pescare il più debole. Ed io cosa potevo offrire di me a codesto essere? Che spazio poteva avere dentro al mio cuoricino? Dal mio metro di altezza la guardavo fissa negli occhi, poi abbassavo lo sguardo sui suoi denti da squalo, ed ecco che al mio silenzio, da quella bocca stile Hit, usciva un ghigno insopportabile. E cosa ottenevo? Un'insufficienza, ovvio! Che piccola testa di cazzo ero! Ma possibile che non le venisse in mente che, forse, il suo modo di approciare era quello sbagliato? Che ne sa una bambina di come si fa a gestire le proprie emozioni?

Oggi che sono grande rifletto su cosa mi sono portata appresso da allora. Quello che ancora domina RealRedGirl sono LE EMOZIONI INCONTROLLATE! Ma possibile che a 32 anni non sia ancora in grado di attutire i colpi terribili inflitti da questi vortici emotivi?! L'instabilità regna dentro di me, sta aggrappata con gli artigli senza mollarmi mai.

E pensare che in questi giorni ho avuto grandi soddisfazioni...gratificata e stimata. Acettata e capita. Devo crederci? Ci credo...ma è bellissimo tutto ciò! Quindi essere fragili ed emotivamente instabili avvicina? Ed io che ho sempre pensato che abbassare le difese fosse cosa per altri!

Credo che questa si chiami sincerità. O no? Io penso di sì.

postato da: RealRedGirl alle ore 19:36 | link | commenti (2)
categorie: pensieri, ricordi
venerdì, 23 maggio 2008

...mah...

C’è una bimba con i capelli castani, mossi. Occhi scuri. Carnagione lattea. Pantaloni rossi, di velluto, lunghi sino al ginocchio. Calze a righe bianche e rosse. Una maglietta bianca. Seduta al centro della sua stanza, sul pavimento di legno. Gioca a fare la mamma. Parla alle bambole. Le bambole non parlano, lo sa, ma è proprio questo il bello del gioco. Ma ecco un tuono! Rompe il silenzio. Lei si alza, spalanca la finestra, prende una sedia, si mette in ginocchio, e con il mento tra le mani, gli occhi chiusi, ascolta il vento. Spalanca gli occhi: un altro tuono. Le foglie impazzite sembrano scappare, per cercar rifugio sotto alle tettoie. Le piante si piegano, come se anche i rami volessero trovar riparo. Tutti fuggono, anche la polvere, che si trova posto negli occhi della bimba. Come bruciano…ma è passato. Ecco le gocce. Enormi. E la bimba è lì. Immobile. A guardar la pioggia. Ma ora piove dentro. Chiude la finestra. Si siede tra le bambole. Ritorna alla realtà.

C’è una donna. Con i capelli rossi, a caschetto. Jeans, felpa blu, scarpe da ginnastica. Seduta davanti al pc. Legge, scrive, osserva. Parla da sola, fondamentalmente. E fuori il vento. La pioggia dentro. Le bambole non ci sono più. Solo il triste desiderio di possederne una, in carne ed ossa.

La bimba è cresciuta e nulla è andato come avrebbe voluto, come immaginava. Ama la sua vita, ma sente che manca qualcosa. Difficile riempire quel vuoto.

Mah...sarà che sto diventando grande...

 

postato da: RealRedGirl alle ore 22:12 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, ricordi, malinconia, desideri
martedì, 20 maggio 2008

Rock!!!

Muovere il corpo in modo forsennato. Scuotere il cuore a suon di salti. Pelle bagnata. Corde vocali gonfie di musica. La testa che si stacca ed i capelli che frustano le guance arrossate. Birra che rinfresca. La mente si svuota. I nervi si rilassano. L'anima gode. I piedi scoppiano, ma solo quando tutto tace t'accorgi.

Ho voglia di ballare, di perdermi nel suono assordante del rock. E con le casse che scoppiano le voci scompaiono. Tutte le voci. Anche la mia. Non sentire, ma ascoltarsi. E quando tutto finisce resta il ronzio. Quello che quando ti sdrai nel letto ti augura la buona notte e ti ringrazia di esserti sentita viva!

postato da: RealRedGirl alle ore 19:44 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, emozioni, rock, movimento
sabato, 17 maggio 2008

Disegni afasici

Se dovessi riprendere in mano la matita traccerei linee marcate. A differenza del passato. Che significa? Forse ho voglia di lasciare un segno importante. Forse ho voglia di un impatto immediato. Ma sempre bianco e nero. Le leggére sfumature di un tempo non mi si addicono più. Forse è il motivo per il quale ho abbandonato il disegno. Forse dovrei ricominciare. Ma perchè lo scrivo e non realizzo? Ora ci provo...no, non me la sento...o sì? Dai, facciamo un altro giorno, eh?!

I paesaggi mi annoiano. Anche nella fotografia. Il corpo è il prediletto. I visi. Le ombre create dai tanti angolini dei nostri muscoli ed ossa sono una soddisfazione. Ingigantire un piccolo particolare. Quasi a renderlo incomprensibile, staccato da tutto il resto. Sin da piccola immagino le forme cambiare: stretto e largo, alto e basso, lungo e corto, magro e grasso (sarò pazza!?). La fantasia, la creatività e la curiosità mi tengono viva! E allora disegna e taci. 

postato da: RealRedGirl alle ore 13:50 | link | commenti (4)
categorie: ricordi, arte, fantasia, emozioni
martedì, 13 maggio 2008

Un'ombra si aggira nel mercato di Barcelona...

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Come un ombra osservo la luce. Vuole farsi sentire nel buio. Irrompe. E scalda. Il movimento è frenetico. Le voci confuse. Ed io sto a guardare. Ascolto. Annuso. Frutta. Pesce. Spezie. Sguardi che hanno sete di affari. D'un tratto il silenzio...e...clic...eccomi...

postato da: RealRedGirl alle ore 20:28 | link | commenti (6)
categorie: ricordi
domenica, 11 maggio 2008

Oggi mi sento b.anale

Stavo scrivendo una sacco di paranoie…

Rileggendo il mio scritto mi sono depressa, ed ho cancellato tutto! E’ bastato descrivere le mie emozioni  sul foglio per realizzare che non ho voglia di deprimermi! Che palle che sono talvolta (spesso, va beh!)… Baaasta, su, tirati su! Però scatta la giustifica; dopo il concerto di ieri sera ho tutte le ragioni del mondo: Tricarico…non voglio offendere nessuno…ma che palle! Non è proprio il mio genere musicale… però ero in ottima compagnia!

Dai, posto ugualmente quello che ho scritto prima…d'altronde fa parte di me…

(Quanto è importante un abbraccio? Il suo abbraccio? Avvolta ed aggrappata con l’unico pensiero: non smettere mai di volermi bene.

Ma si può avere un controllo sulle emozioni? Quanto mi trapassano? Quanto mi fanno sentire viva, però! Ma soffro, e soffoco, talvolta.

Quanto spazio c’è dentro di te, per me? E quanto ne ho io per te? Nel  mio si entra in punta di piedi. Si parla sottovoce. Si controllano le emozioni, per non far esplodere altre rivoluzioni.

La paura passerà? Come? Voglio l’antibiotico contro i vortici negativi.

Sono sempre così pesante. Così malinconica. Ma perché?! Dov’è finito il mio lato ironico!? Dov’è finita la Bubba che c’è in me!!!?!???!)

Vado a drogarmi di EstaThe!!!

postato da: RealRedGirl alle ore 21:23 | link | commenti (5)
categorie: pensieri, emozioni
sabato, 10 maggio 2008

GIORNATA STRANA

Ho trovato colori. Ho scritto nero. Parlo chiaro.

 

 

postato da: RealRedGirl alle ore 19:19 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, fantasia, emozioni, follia
venerdì, 09 maggio 2008

LAVORANDO D’IMMAGINAZIONE

C’è una vocina che mi parla all’orecchio, si chiama Istinto. E c’è un’altra vocina che parla all’altro orecchio, si chiama Ragione. E poi ce n’è un’altra! Che si chiama Ego.

Ego se ne è andata da un po’, chissà, forse su qualche isola deserta, al sole, a tuffarsi  in qualche mare…

Talvolta si fa sentire, dice che non sta benissimo…si sente un poco sola, e dice anche che tornerà, presto, spera…sì, perché ha voglia di abbracci, di sorrisi, di baci, di me.

Dice che è cambiata. Non ha potuto spiegarmi,  perché si trova in una situazione troppo complessa, e serve TEMPO PER QUESTE COSE.

Nel  frattempo Istinto e Ragione fanno un gran casino. Sembra quasi che provino soddisfazione nel sovrapporre le voci. Così, Ego, al telefono (perché è altrove), le ha sgridate. Ha detto loro di darsi una regolata, e che quando tornerà vuole trovare Equilibrio.

Già, dimenticavo: Equilibrio non lo conosco, ma mi hanno detto che lui sa chi sono…mah…

Ora porto Istinto e Ragione a far la doccia…

 

 

postato da: RealRedGirl alle ore 19:46 | link | commenti (5)
categorie: pensieri, fantasia, emozioni, follia, paure
giovedì, 08 maggio 2008

IL TEMPO E' TIRANNO

E' sempre così: quando il tempo scorre troppo velocemente vorrei che si fermasse, e viceversa. Quando vorrei dire mille parole, e non ne esce mezza. Che il sogno che vorrei relazzare, e che desidero ardentemente,  è lontano ed irto di spine. Quando dico di esser tranquilla ma in realtà sto implodendo. Quando mi convinco che è solo "questione di tempo" arriva l'ansia. Quando dico che voglio stare sola, e soffro perchè nessuno mi cerca. Quando dico che sono circondata da tante teste di cazzo finisco con il dire che sono io la prima.

E' tempo di cambiare.

postato da: RealRedGirl alle ore 20:59 | link | commenti (2)
categorie: pensieri, emozioni, paure
mercoledì, 07 maggio 2008

TESTAMENTO

Questo è il testamento di un uomo di 70 anni che non c’è più. Non so chi sia. Mi ha colpito profondamente e spero che lasci un segno anche dentro di voi.

Niente funerale. Nessuna funzione: tutto è già stato celebrato nella vita.

Nessun simbolo, di nessun tipo, nessuna formula o preghiera. Nessuno che aspetti, che assista, che faccia la fila. Nessuna rappresentazione.

Chi ha qualcosa da pensare, lo pensi dentro di sé o lo dica al vicino. Non c’è bisogno di dire, far dire, o scrivere, ufficialmente, niente, sotto nessuna forma e da nussuna parte.

Cremazione e dispersione senza cerimonie, che non resti traccia fisica (mi spiace il disturbo).

Che non ci sia una tomba a cui si debba far  visita o dove portare fiori o lumini. Nessun vincolo, consuetudine, ingombro e spuculazione di spazio.

Per le cose materiali che lascio (poche) ci sono il buon rapporto in famiglia e la legge.

Per le cose immateriali, vi prego: conservate, ampliate, portate avanti, diffondete. Io sono lì, e da nussun’altra parte.

Che non dobbiate mai vergognarvi della vostra vita.

                                                                                                                                             G.F.

 

Piacere di averti conosciuto G.F.

postato da: RealRedGirl alle ore 12:32 | link | commenti (4)
categorie: emozioni
martedì, 06 maggio 2008

NUDA SU DI UN PALCOSCENICO!

Mi sono spesso sentita come nuda su di un palcoscenico, con i riflettori puntati, senza ricordare le battute, immobile, senza saper come muoversi, nel panico, insomma. Ma non ho mai pensato potesse accadere davvero. Mi spiego: nella prossima rappresentazione, sempre più vicina, sarò poco, molto, ma molto, poco vestita...PANICO! Io non sono un'attrice teatrale professionista, frequento solo laboratori!!!

...speriamo finisca così...

 

 

postato da: RealRedGirl alle ore 12:24 | link | commenti (5)
categorie: paure
lunedì, 05 maggio 2008

Io sono io

Vorrei sentirmi leggera.

Vorrei poter camminar sull’acqua.

Vorrei illuminare i vicoli bui del mio cuore.

Mi rendo conto, a volte sono glaciale.

Priva di sentimento.

Ma è autodifesa, nulla di più.

Non sono cattiva.

E voglio esser quel che sono.

postato da: RealRedGirl alle ore 13:22 | link | commenti (2)
categorie: emozioni, desideri
domenica, 04 maggio 2008

Alla mia amica S.

Cara amica S.,
difficile eprimersi quando i pensieri sono tanti, anzi, troppi. Fare ordine. Darsi tempo.

Ti voglio bene.

Io non so se c’è
una ragione per capire
e difendere gli enormi spazi
che esplodono dentro di me
che bruciano dentro di me
che non so dire niente
io non so se per me è più importante il cielo
che nascondere e reprimere mille paure
che esplodono dentro di me
che bruciano dentro di me
che non ho niente
io non so perché è tutto così vero
che descrivere è impossibile
bisogna immaginare…

Scisma



postato da: RealRedGirl alle ore 20:55 | link | commenti (1)
categorie: emozioni
sabato, 03 maggio 2008

E QUANDO VORREI SCRIVERE NON SO CHE DIRE.

 

Crisi da foglio bianco. Anche quando disegnavo, purtroppo, capitava.

Forse è una mancanza di stimoli. Forse è pigrizia. Forse sono banale.

Che cosa non va? Perché mi sento così vuota? Crisi.

Solitudine: ci son momenti in cui la bramo, altri dove mi lacera il cuore. E’ come un buco nero, talvolta riesco a riempirlo, ma spesso resta solo il buio. Ma è colpa mia? Sono io che mi allontano. Ma perché lo faccio? Perché seleziono. E chi resta? Davvero poche anime. Inquiete come me, per giunta. Ecco, l’incontro. Tra simili ci si capisce. Ma perché è così difficile intendersi con chi è diverso? Mi sono stancata di adeguarmi, e così resto sola. E’ normale? Penso di sì. Che poi, del tutto sola non lo sono mai… E’ l’accettazione della situazione, che devo imparare a gestire. Purtroppo la mia più grande paura è soffrire. E a chi piace? A nessuno, credo. Ma ho bisogno di confronti. Il problema è trovare uno specchio decente. Non di legno. Basta superficialità e retorica.

Canto che mi passa!

Io so la mia verità e voglio usare il cranio come un archibugio
Per sparare la mia verità che non è inchiostro nero ma sangue che grandina gioia. La mia verità è come una finestra nel vuoto inchiodata ai suoi cardini. La mia verità, linea di protezione e coerenza ai deserti che cambiano
Ma sono suggestionabile sono troppo suggestionabile
Siamo troppo suggestionabili
Infantili ed interpretabili siamo troppo suggestionabili
Ci muoviamo ma siamo immobili siamo troppo suggestionabili
Io so la mia verità. Sono passato in mezzo agli inferni alle mie pazzie, ma è la mia verità. E spero possa esploderti in faccia spaccarti la testa. La mia verità è nell’ostinazione a cercarmi a ferirmi a capirmi. La mia verità è rinnegare i padri le madri le bocche e gli stomaci
Ma sono suggestionabile sono troppo suggestionabile
Siamo troppo suggestionabili
Infantili ed interpretabili siamo troppo suggestionabili
Ci muoviamo ma siamo immobili siamo troppo suggestionabili
Io so la mia verità e voglio andare in fondo a tutto quello che so
Io voglio assaporare ogni secondo che avrò.Perché io sono un uomo. Io sono insicuro. Io sono il padre la madre il figlio
Io sono il vertice. Io sono l’assoluto. Io sono il genio. Io sono il mio assassino. Ma sono l’unica cosa che mi rimane
Io sono l’ultima cosa che ho. Sarò la prima cosa che avrò
Se sono l’ultima cosa che mi rimane.
Sarò la prima cosa che mi rimane.
Siamo troppo suggestionabili

Paolo Benvegnù

 

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